lunedì 10 giugno 2013

BIOSISTEMICA
                       













 


Il nome “Biosistemica” si divide in Bio, cioè, vita, vitalità del 

corpo,fra assertività/affermazione di se (sistema simpatico) e

ricettività/capacità di accoglienza (sistema parasimpatico). Sistemica,

cioè, Teoria dei sistemi, logica del ciclo, della spirale, della totalità

fino alla retroazione (feedback).






Nella Biosistemica la logica lineare è rimpiazzata dalla logica

complessa.

Logica sistemica vuole dire anche, sistemi diversi che co-esistono:

individuo, gruppo, comunità e mondo.

I problemi trovano origine in tutti i livelli e, tutti i livelli possono

influire nelle soluzioni.








lunedì 15 novembre 2010

Cambiare un’abitudine alla volta

Si raccomanda espressamente, “Un’abitudine alla volta!” Non bisogna cambiarne più di una. Ma perché? 
Perché cambiare un’abitudine richiede nella prima fase una tale e intensa concentrazione, una così netta decisione, un tale sforzo diretto all’obbiettivo – il tutto riassumibile nel termine ‘volontà’ – che la dispersione di idee, compresa la preoccupazione di dover operare altri cambiamenti, potrebbe far crollare tutto, come un castello di carte.

sabato 13 novembre 2010

Aiutare l’altro

Questa riflessione induce ad alcune altre riflessioni: “Ho bisogno di più tempo e di maggiori energie per migliorare la mia vita, e cioè migliorare le mie abitudini... ma la persona che sto aiutando (lui o lei), lo sta affrontando questo problema? Sta cercando di creare nuove abitudini per migliorare la sua vita?

giovedì 11 novembre 2010

Processi cerebrali di tipo feedforward e feedback

‘Feedforward’ sta ad indicare un muoversi in avanti. “Apro il libro e leggo”. 
‘Feedback’ indica invece una retroazione, un tornare indietro. “Non sono sicuro se in questo momento ne ho il tempo”. “Quale libro?” Le direzioni ‘avanti’ e ‘indietro’ non sono solo processi coscienti corticali; i processi cerebrali feedforward e feedback devono cambiare direzione assieme.
 

martedì 9 novembre 2010

Gruppi di sostegno

E' possibile trovare una serie di gruppi di sostegno per gente che voglia cambiare vecchie abitudini e crearne nuove. Sono gruppi nei quali si effettuano sedute singole con l’interessato, oppure è possibile una comunicazione tramite Internet. Il loro scopo è tenere informarmati gli altri componenti del gruppo sui progressi ottenuti e su un loro rafforzamento positivo. In questi gruppi l’abitudine più comune che viene suggerita è quella di fare attività fisica ogni giorno. La vita sedentaria e non attiva può insidiosamente contribuire a distruggere, e a rendere non efficienti, le persone all’interno di una scala sociale molto vasta.

martedì 14 settembre 2010

Tre Livelli del Flusso di Coscienza

  1. Primo livello: Tutti i momenti di coscienza, comprese le interazioni normali della vita quotidiana.
  2. Secondo livello: I momenti e periodi di solitudine, compresi tutti i pensieri anche i più dispersivi.
  3. Terzo livello: I momenti e i periodi di solitudine, con una focalizzazione sui pensieri che riguardano il Sé, e soprattutto ciò che ci conduce ad un’impasse.

lunedì 13 settembre 2010

Il Flusso di Coscienza nella Vita Quotidiana

Flusso di Coscienza significa pensieri intimi che abbiamo quando siamo soli. Questi pensieri sono automatici, si ripetono e sono intimamente connessi alle nostre emozioni. Quindi rappresentano “il Se profondo.” Spesso questa sequenza di pensieri ripetitivi si concludono con un impasse! “Non ce la faccio.” “E’ Impossibile!” e dopo questa “parola interna”, sentiamo una sensazione di contrazione, un nodo, un calo viscerale, un sospiro-grido di esasperazione, o altre sgradevoli sensazioni. La cosa ironica: Spesso l’avvenimento spiacevole dura per un tempo molto breve – parliamo di una critica, un rifiuto, un’offesa, un’interferenza – eppure la sua ripetizione nella memoria può assalirci tante volte, per tanto tempo.